Per la prima volta, la vita di San Pietro viene narrata in un’opera che unisce fede, storia e spettacolo. “Pietro. Un uomo nel vento” costruisce un percorso coinvolgente, capace di parlare ai credenti e a chi guarda da spettatore curioso, svelando l’uomo che Gesù ha scelto per guidare la Chiesa: una figura complessa, emblema di fragilità e rinascita. La voce di Benigni attraversa ogni pagina, rendendo Pietro incredibilmente vicino a noi. Quando ricorda che, al momento dell’incontro con Gesù, Pietro è poco più che un ragazzo, tutto si ribalta: l’immagine dell’apostolo anziano dai capelli bianchi lascia spazio a un giovane impulsivo, generoso, pieno di vita. Lo vediamo arrabbiarsi, sbagliare, ridere, agire d’impulso e lasciarsi emozionare, mostrando tutta la sua umanità. Eppure, a questo uomo così reale e vulnerabile è stato affidato il compito più alto della storia: aprire o chiudere le porte del Paradiso. Tra esitazioni e paure, cedimenti e nuovi inizi, prende forma la sua determinazione, la sua capacità di rialzarsi e proseguire. Il suo cammino, da Gerusalemme alle persecuzioni di Nerone, passando per il lago di Tiberiade, si trasforma in un racconto intimo che parla a tutti. Ne emerge un ritratto potente, che restituisce a Pietro la sua ricchezza interiore e rende la sua storia non solo memorabile, ma profondamente vicina a ciascuno di noi.